Benvenuti a Catania

 

Benvenuti a Catania, la Metropoli del Mediterraneo dove influssi artistici, culturali e storici, qui più che altrove, sono fusi e resistono ancorati in modo imprescindibile alle tradizioni enogastronomiche, ai quasi immutati riti religiosi legati alla patrona Sant'Agata, a un modus vivendi intimamente legato al territorio e al suo clima, alle risorse naturali ancora consapevolmente non utilizzate al massimo, all'ottimismo intrinseco dei catanesi. L'inevitabile evoluzione sociale con tutti i “pro” e “contro” della modernità convive in armonia con una storia che si svela dietro ogni angolo della città. E vi incuriosirà al punto di voler tornare, e molto presto, per conoscere meglio ogni dettaglio.

Ad attrarre la vostra attenzione saranno il vociare dei mercati, dalla Fiera di Piazza Carlo Alberto alla più caratteristica Pescheria che da via Dusmet si snoda fino alla fontana dell'“Acqua o linzolu” nella superba e barocca Piazza Duomo, scrigno cittadino dove ammirare le sotterranee Terme Achilliane di epoca romana, il “Liotru” o Fontana dell'Elefante che è il vero emblema della città, il Palazzo degli Elefanti sede del Comune che nell'androne custodisce due carrozze del Settecento in splendida forma. Gli inebrianti profumi provenienti dalle botteghe gastronomiche e dai bar saranno pronti ad accogliere ad ogni ora della giornata le esigenze di ogni palato. Ma è l'accento catanese a restare particolarmente impresso, affondando le sue radici lontano nei secoli e che ha accolto, assimilato e fatto propri gli influssi di ogni dominazione straniera che da qui è passata (non sempre indenne) e che a ogni parola, a seconda di come viene pronunciata, assume diversi significati.

Vi sorprenderà lo “scontro” con la città antica nelle passeggiate in pieno centro, ad iniziare dal Teatro Antico e il suo Odeon risalenti all'epoca greco romana del II secolo a.C., accessibili da piazza Duomo verso via Garibaldi e piazza San Francesco, testimonianza di un fulgido passato sopravvissuto ad eruzioni e terremoti. Sempre lungo via Garibaldi nella traversa via Sant'Anna si trova la casa museo dello scrittore verista Giovanni Verga e, in fondo a via Garibaldi, il “Fortino” o Porta Ferdinandea, arco trionfale costruito a fine ‘700 per commemorare le nozze di Ferdinando III di Sicilia e Maria Carolina d'Asburgo Lorena.

Sempre da Piazza Duomo, costeggiando la Cattedrale di Sant'Agata lungo via Vittorio Emanuele, arriverete a Palazzo Platamone, il “Palazzo della Cultura”, sede di mostre degne di nota a livello internazionale. Ma sarà via Etnea, la regina delle arterie cittadine a sorprendervi con il superbo barocco da apprezzare rigorosamente con il naso all'insù. Dalla traversa via Sangiuliano si arriva alla splendida piazza Teatro Massimo, con il tempio della musica dedicato al “Cigno” di Catania, Vincenzo Bellini, uno dei massimi operisti dell'Ottocento italiano. Tornando su via Etnea arriverete a piazza Stesicoro dove si schiuderà ai vostri occhi Catania antica con l'anfiteatro romano del II secolo, e ancora più in là il Giardino Bellini, vero polmone verde della città. E l'Etna che maestoso, a volte severo, si staglia all'orizzonte vegliando da sempre sulla città.

Ma da piazza Duomo, superata Porta Uzeda, si arriva anche al Lungomare fiancheggiando gli Archi della Marina e raggiungendo piazza Europa: due chilometri di passeggiata a picco sul mare che lambisce la città e ricorda con i massi di pietra lavica la difficile convivenza con un territorio che va amato, capito, vissuto in simbiosi. Tutto questo, e non solo, vi aspetta approdati a Catania. Il Castello Ursino, la casa museo di Vincenzo Bellini, la Biblioteca Ursino Recupero, il monastero dei Benedettini, la chiesa di San Nicolò l'Arena, tutte descrizioni che non possono rientrare con la dovuta attenzione in queste poche righe. Richiedono il giusto tempo da dedicare alla scoperta, concedeteglielo.

L'intramontabile binomio mare-montagna resta uno dei punti di forza di una Metropoli che sta riscoprendo il suo ruolo di città presidio centrale nel Mediterraneo grazie ai tanti arrivi via mare con l'approdo di crociere da ogni parte d'Europa e un aeroporto che si conferma il primo scalo del Sud Italia. Volete un consiglio? Restate in città, scoprite ogni angolo. La Sicilia è tutta da conoscere, ma si deve partire da qui, da Catania, la Metropoli del Mediterraneo.

Maria Elena Quaiotti